Chateau Léoville Barton 2016

Château Léoville Barton St.Julien 2016, #1 TOP 100 Wine Spectator

Château Léoville Barton St.Julien 2016 è il miglior vino al mondo per l'anno 2019. Il millesimo 2016  è il numero 1 nella prestigiosa "TOP 100" 2019 dell'influente rivista Wine Spectator.
Il millesimo 2016 è un blend di Cabernet Sauvignon al 86%, e di Merlot per la componente residuale. È un vino tanto vivace quanto regale, simbolo del miglior Saint-Julien. Da bersi dal 2025 in poi.

 

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Scopri di più su Château Léoville Barton

Chi consulterà la lista dei vini disponibili si stupirà del prestigio, del numero dei castelli presenti e - andando oltre - anche della profondità delle annate.
Alcuni aspetti storici e di conservazione delle tradizioni nell’area Bordolese, a partire dalla classificazione del 1855  istituita per volontà di Napoleone III°, spiegano bene l'esistenza di una simile "biblioteca liquida",  che solo nel Médoc conta 61 castelli, tra 1èr Cru e 5ème Cru Classés.
A circa 35 Km ad est di Bordeaux troviamo il Libourne, territorio nel quale due comuni si contendono il primato: Saint Emilion che dispone di una propria classificazione con 18 Châteaux - 4 dei quali sono 1er Cru classe A - e Pomerol che  non ha classificazione, ma - cosa altrettanto importante - deriva la sua scala di apprezzamento dai denari che ogni singolo castello riesce a richiedere in base al gradimento e alla richiesta del mercato.
Da secoli alcuni proprietari rivestono anche il ruolo di negociant, ovverosia acquistano in “Primeurs”. Primeurs in sintesi è la promessa di acquisto anticipata di un vino tramite sottoscrizione di impegno scritto... (denaro versato).
GMF da circa 20 anni collabora con il Presidente del Consiglio dei Grand Cru Classés, Philippe Casteja, tramite la sua controllata Borie-Manoux. Con tredici Châteaux di proprietà, e circa 1000 ettari vitati, questa famiglia rappresenta da tre secoli un punto di riferimento sia per la produzione che per la distribuzione dei grandi vini di Bordeaux.
Ecco spiegato, mi auguro nel modo più semplice, la provenienza di una simile impressionante lista. Come detto, una sorta di biblioteca liquida dove ognuno se lo desidera può trovare il volume che desidera degustare.

Giulio Menegatti

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Passeggiando tra gli château e le grandi annate che compongono la nostra "biblioteca liquida",
proporremo ogni mese quattro vini, i nostri
"Coup de Coeur".

La selezione di gennaio 2020

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chateau lichine

Château Prieuré Lichine - 4ème Grand Cru Classé Margaux


Fondato per i monaci della abbazia di Vertheuil in epoca medievale, allo scopo di donare assistenza alla parrocchia di Saint Didier de Cantenac.
La fama dei suoi vini era già ben nota alla fine del XIII° secolo sotto il papato di Clemente V°.
Classificato 4 Grand Cru nel 1855, vede nel 1953 l’arrivo di Alexis Lichine e sfodera il suo primo millesimo, per altro in una annata eccezionale; ahimè all’epoca la proprietà era ridotta ad un pugno di ettari.
A metà degli anni 90 il prodigioso e grande gruppo Ballande ha rilevato il castello riportandolo agli antichi fasti.

Superficie vitata 85 ettari
Età media delle viti 30 anni


Il millesimo 2016

Assemblaggio: Cabernet Sauvignon 65%, Merlot. 30%, Petit Verdot 5%

Affinamento: Barrique nuove 50%,  di secondo passaggio 50%

Un Margaux che certamente nel bicchiere racchiude tutta la potenzialità del terroir a cui appartiene.
Al naso è soggiogante, soave, setoso, manifesta tuttavia delle turbolenze di un tannino ancora desidero di una maggiore sosta in bottiglia.
Colore scuro profondo con riflessi cardinalizi. Al palato è invitante, avvolgente, malizioso.
 

Chateau Clerc-milon

Chateau Clerc Milon - 5ème Grand Cru Classé Pauillac


Questa proprietà era all’interno del vasto possedimento di Chateau Lafite, quando nel 1789 a seguito della rivoluzione francese venne venduto come bene nazionale.
La famiglia Clerc lo acquisì, aggiungendo al suo nome  quello della frazione del borgo di Pauillac, Milon.
Classificato nel 1855 quinto Cru classé, era all’epoca dotato di una estensione di circa 30 ettari.
Convinto delle sue potenzialità, il barone Philippe de Rothschild, nel 1970 se lo aggiudicò, tuttavia gli ettari erano divenuti meno della metà.


Assemblaggio: Cabernet Sauvignon 55%, Merlot 29%, Cabernet Franc 13%, Petit Verdot 2%, Carmenére 1%

Colore scuro profondo quasi nero con riflessi brillanti. Al naso è fine elegante e si svolge con una delicata eleganza. L’attacco in bocca è preciso ampio e generoso.
Il finale è carnoso con note cioccolatose.

Chateau lascombes 2017

Château La Tour Figeac - Grand Cru Classé Saint-Emilon


La creazione di questo Château rimonta al 1879, data nella quale la proprietà dello Château Figeac fu divisa in due parti.
La proprietà è sita a ridosso dei comuni di Pomerol a metà strada esatta tra Château Cheval Blanc e Château Figeac.
Il suolo è composto da grave, sabbia e argilla.
Nel 1994 il castello viene a porsi sotto la direzione di Otto Maximilian Rettenmaier, alla quale famiglia apparteneva dal 1973.
Da sempre questo castello persegue una filosofia sia innovativa che di rispetto della natura, infatti la squadra tecnica dal 1997 è affidata all’equipe prestigiosa Derenoncourt.
Classificato Grand Cru Classé nella denominazione di St Emilion, le sue vigne appartengono di diritto come la cittadina al patrimonio mondiale dell’Unesco.


Età media delle viti 35 anni
Bottiglie prodotte 42.600


Il millesimo 2016

Assemblaggio: Cabernet Franc 30%, Merlot 70%

Colore rosso intenso con riflessi prugna, al naso è complesso ampio carnoso e fresco, note balsamiche e un ritorno al palato lunghissimo.

Chateau Chauvin

Château Chauvin - Grand Cru Classé Saint-Emilion


La piccola tenuta di Chauvin faceva parte dell’antico feudo di Corbin.
A seguito di una vendita all’asta, la vasta proprietà fu spezzettata in molti pezzi, fu allora che Chauvin fu acquistato da Jean Fourcaud, l’uomo che acquisterà da li a poco tempo Cheval Blanc.
Nel 1891, visto che gli affari prosperavano, seguendo la moda borghese, Victor Ondet si regalò la tenuta di campagna.
Nel 1954 arriva la consacrazione e il castello entra a buon diritto nella scala dei Grand Cru Classé.
Alla morte del padre, Beatrice e Marie-France Ondet per oltre 20 anni seguiranno con amore l’azienda sino a quando nel 2014 Sylvie Cazes acquista la proprietà.

Ettari vitati 15
Età media delle viti 30 anni
 

Assemblaggio: Merlot 80%, Cabernet Franc 15%, Cabernet Sauvignon 5%

Affinamento: 16 mesi in barrique. 60% nuove 40 % secondo passaggio

Un vino che esprime tutta l’ampiezza del suo terroir, aromi di frutta rossa fresca, precisone stilistica e equilibrio danzano in un bicchiere che desidera solo di essere ricolmato.
Colore rosso con riflessi granata, al naso persistente e avvolgente.

 

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La classificazione

In occasione dell'esposizione universale di Parigi del 1855,  Napoleone III chiese un sistema di classificazione per i migliori vini di Bordeaux.

La Camera di commercio e dell'industria di Bordeaux, fondata nel 1705, iniziò così a redarre una classifica, basata sulla reputazione e sul costo di produzione.

Dal 1855 a oggi questa classificazione ha visto solo due modifiche: nel 1856 fu aggiunto al quinto cru lo Château Cantemerle, nel 1973 lo Château Mouton Rothschild fu promosso dal secondo al primo cru.

Le categorie

60 crus del Médoc e 1 cru di Pessac-Léognan (Château Haut-Brion) distribuiti su 5 categorie:

  • 5 Premiers Crus
  • 14 Deuxièmes Crus
  • 14 Troisièmes Crus
  • 10 Quatrièmes Crus
  • 18 Cinquièmes Crus
Château Mouton Rothschild

Il territorio

Saint Emilion Pomérol

Grands Crus Classés - Mappa interattiva

 

Selezionate una categoria nel menu qui sotto per vedere sulla mappa i Cru corrispondenti.
Selezionate una ZONA nel menu interno alla mappa per ingrandire.

 

Classificazione dei Grand Cru di Saint Emilion (agg.2012)

La-Tour-Carnet

La prima classificazione di questo territorio, situato sulle alture a destra del fiume Dordogna, fu conclusa nel 1955.
Sviluppata in modo terziario, prevede i Premiers Grands Crus Classés - suddivisi in categoria A e B -  e i Grands Crus Classés

PREMIERS GRANDS CRUS CLASSÉS

  • A

  • Château Angélus
  • Château Ausone
  • Château Cheval Blanc
  • Château Pavie
  • B

  • Château Beau-Séjour
  • Château Beau-Séjour-Bécot
  • Château Bél Air-Monange
  • Château Canon
  • Château Canon la Gaffelière
  • Château Figeac
  • Clos Fourtet
  •  
  • Château la Gaffelière
  • Château Larcis Ducasse
  • La Mondotte
  • Château Pavie Macquin
  • Château Troplong Mondot
  • Château Trottevieille
  • Château Valandraud

GRANDS CRUS CLASSÉS

  • Château l’Arrosée
  • Château Balestard la Tonnelle
  • Château Barde-Haut
  • Château Bellefont-Belcier
  • Château Bellevue
  • Château Berliquet
  • Château Cadet-Bon
  • Château Cap de Mourlin
  • Château le Chatelet
  • Château Chauvin
  • Château Clos de Sarpe
  • Château la Clotte
  • Château la Commanderie
  • Château Corbin
  • Château Côte de Baleau
  • Château la Couspaude
  • Château Dassault
  • Château Destieux
  • Château la Dominique
  • Château Faugères
  • Château Faurie de Souchard

 

  • Château de Ferrand
  • Château Fleur Cardinale
  • Château La Fleur Morange Mathilde
  • Château Fombrauge
  • Château Fonplégade
  • Château Fonroque
  • Château Franc Mayne
  • Château Grand Corbin
  • Château Grand Corbin-Despagne
  • Château Grand Mayne
  • Château les Grandes Murailles
  • Château Grand-Pontet
  • Château Guadet
  • Château Haut Sarpe
  • Clos des Jacobins
  • Couvent des Jacobins
  • Château Jean Faure
  • Château Laniote
  • Château Larmande
  • Château Laroque
  • Château LarozeClos la Madeleine

 

  • Château la Marzelle
  • Château Monbousquet
  • Château Moulin du Cadet
  • Clos de l’Oratoire
  • Château Pavie Decesse
  • Château Peby Faugères
  • Château Petit Faurie de Soutard
  • Château de Pressac
  • Château le Prieuré
  • Château Quinault l’Enclos
  • Château Ripeau
  • Château Rochebelle
  • Château Saint-Georges-Cote-Pavie
  • Clos Saint-Martin
  • Château Sansonnet
  • Château la Serre
  • Château Soutard
  • Château Tertre Daugay
  • Château la Tour Figeac
  • Château Villemaurine
  • Château Yon-Figeac