Château Kirwan

3ème Grand Cru Classé

Bordeaux

COMUNE

COMUNE

Margaux (Médoc)

ETTARI

ETTARI

37

N° BOTTIGLIE

N° BOTTIGLIE

200.000

VITICOLTURA

VITICOLTURA

Biologica

ANNO FONDAZIONE

ANNO FONDAZIONE

1751

Kirwan è una dimora dal fascino infinito, edificato alla fine del XVIII a seguito del desiderio di Mark Kirwan, uomo d’affari di origine irlandese. Quest’uomo illustre riunifica alcuni pezzi di terra sotto il suo nome attorno al villaggio di Cantenac. Nel 1926 la Schröder et Schÿler Trading House, famiglia di origine anseatica, acquisì lo Château. Oggi i figli Sophie, Nathalie e Yann rappresentano l’ottava generazione e dal 2007 si è aggiunta alla loro competenza la grande esperienza del direttore generale Philippe Delfaut, enologo di lungo corso.

COMUNE

COMUNE

Margaux (Médoc)

ETTARI

ETTARI

37

N° BOTTIGLIE

N° BOTTIGLIE

200.000

VITICOLTURA

VITICOLTURA

Biologica

ANNO FONDAZIONE

ANNO FONDAZIONE

1751

Kirwan è una dimora dal fascino infinito, edificato alla fine del XVIII a seguito del desiderio di Mark Kirwan, uomo d’affari di origine irlandese. Quest’uomo illustre riunifica alcuni pezzi di terra sotto il suo nome attorno al villaggio di Cantenac. Nel 1926 la Schröder et Schÿler Trading House, famiglia di origine anseatica, acquisì lo Château. Oggi i figli Sophie, Nathalie e Yann rappresentano l’ottava generazione e dal 2007 si è aggiunta alla loro competenza la grande esperienza del direttore generale Philippe Delfaut, enologo di lungo corso.

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Filosofia

A Kirwan ogni cosa ruota attorno al vino. In vigna tutto inizia con la lavorazione del terreno, poi il sollevamento della chioma, la legatura e la defogliazione, che alla fine portano alla raccolta manuale del frutto a piena maturazione. Subentra poi il lavoro in cantina dove la miscelazione, che richiede pazienza e grande competenza, viene eseguita dall’enologo Éric Boissenot e Philippe Delfaut. Nel 2017 è stata costruita una cantina innovativa in linea con le ambizioni della famiglia Schÿler: produrre vini che rispecchino sempre più l’identità dei loro terroir.

Filosofia

A Kirwan ogni cosa ruota attorno al vino. In vigna tutto inizia con la lavorazione del terreno, poi il sollevamento della chioma, la legatura e la defogliazione, che alla fine portano alla raccolta manuale del frutto a piena maturazione. Subentra poi il lavoro in cantina dove la miscelazione, che richiede pazienza e grande competenza, viene eseguita dall’enologo Éric Boissenot e Philippe Delfaut. Nel 2017 è stata costruita una cantina innovativa in linea con le ambizioni della famiglia Schÿler: produrre vini che rispecchino sempre più l’identità dei loro terroir.

Territorio

Il vigneto delle tenuta domina la zona della denominazione Margaux dall’altopiano di Cantenac. Le sue linee si estendono in lontananza dietro al castello per 37 ettari divisi in quarantacinque parcelle. I vitigni di Merlot della parcella “Cabinet Ouest” crescono su strati argillosi dando vita così a vini rotondi, carnosi ed equilibrati. Al centro della tenuta, i terreni son prevalentemente ghiaiosi, qui il Cabernet Sauvignon trova le condizioni ideali di maturazione. A “Canon”, l’appezzamento più alto della tenuta , cresce il Petit Verdot su terreni di profonda ghiaia.

Territorio

Il vigneto delle tenuta domina la zona della denominazione Margaux dall’altopiano di Cantenac. Le sue linee si estendono in lontananza dietro al castello per 37 ettari divisi in quarantacinque parcelle. I vitigni di Merlot della parcella “Cabinet Ouest” crescono su strati argillosi dando vita così a vini rotondi, carnosi ed equilibrati. Al centro della tenuta, i terreni son prevalentemente ghiaiosi, qui il Cabernet Sauvignon trova le condizioni ideali di maturazione. A “Canon”, l’appezzamento più alto della tenuta , cresce il Petit Verdot su terreni di profonda ghiaia.

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