Hospices de Beuane

Côte de Beaune

COMUNE

COMUNE

Beaune (Côte De Beaune)

ETTARI

ETTARI

60

VITICOLTURA

VITICOLTURA

Sostenibile

ANNO FONDAZIONE

ANNO FONDAZIONE

1443

L’Hospices de Beaune, noto anche come Hôtel-Dieu, è un antico ospedale fondato nel 1443 da Nicolas Rolin, cancelliere del Duca di Borgogna, e sua moglie Guigone de Salins. Situato a Beaune, in Borgogna, fu creato per aiutare i poveri durante una crisi economica e sanitaria. L’edificio è un capolavoro dell’architettura gotica con il suo caratteristico tetto in tegole smaltate dai colori vivaci. Per finanziare l’ospedale, Rolin donò vigneti, la cui produzione è venduta ancora oggi durante un’asta annuale di beneficenza. Questo evento, che si tiene ogni terza domenica di novembre, è famoso in tutto il mondo. Oggi l’Hospices de Beaune è un museo che attira migliaia di visitatori, conservando la sua storica funzione di ente di beneficenza.

COMUNE

COMUNE

Beaune (Côte De Beaune)

ETTARI

ETTARI

60

VITICOLTURA

VITICOLTURA

Sostenibile

ANNO FONDAZIONE

ANNO FONDAZIONE

1443

L’Hospices de Beaune, noto anche come Hôtel-Dieu, è un antico ospedale fondato nel 1443 da Nicolas Rolin, cancelliere del Duca di Borgogna, e sua moglie Guigone de Salins. Situato a Beaune, in Borgogna, fu creato per aiutare i poveri durante una crisi economica e sanitaria. L’edificio è un capolavoro dell’architettura gotica con il suo caratteristico tetto in tegole smaltate dai colori vivaci. Per finanziare l’ospedale, Rolin donò vigneti, la cui produzione è venduta ancora oggi durante un’asta annuale di beneficenza. Questo evento, che si tiene ogni terza domenica di novembre, è famoso in tutto il mondo. Oggi l’Hospices de Beaune è un museo che attira migliaia di visitatori, conservando la sua storica funzione di ente di beneficenza.

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Filosofia

L’edificio principale, noto come l’Hôtel-Dieu, è un capolavoro dell’architettura gotica borgognona. Al suo interno, l’Hôtel-Dieu ospita una serie di stanze storiche, tra cui la sala degli infermi, la farmacia e la cappella, tutte decorate con splendidi dipinti, sculture e arredi d’epoca. La filosofia dell’Hospices si basa su principi di compassione e servizio alla comunità. Ogni anno, in una delle aste più famose del mondo chiamata “Vente de Vins” le “pieces” prodotte dai vigneti donati all’ospedale vengono vendute all’asta finanziando così le sue opere caritative. Questo evento, oltre a sostenere l’ospedale, promuove la cultura vinicola della Borgogna, coniugando beneficenza e tradizione.

Filosofia

L’edificio principale, noto come l’Hôtel-Dieu, è un capolavoro dell’architettura gotica borgognona. Al suo interno, l’Hôtel-Dieu ospita una serie di stanze storiche, tra cui la sala degli infermi, la farmacia e la cappella, tutte decorate con splendidi dipinti, sculture e arredi d’epoca. La filosofia dell’Hospices si basa su principi di compassione e servizio alla comunità. Ogni anno, in una delle aste più famose del mondo chiamata “Vente de Vins” le “pieces” prodotte dai vigneti donati all’ospedale vengono vendute all’asta finanziando così le sue opere caritative. Questo evento, oltre a sostenere l’ospedale, promuove la cultura vinicola della Borgogna, coniugando beneficenza e tradizione.

Territorio

Fin dalla sua fondazione, l’Hospice de Beaune è finanziato attraverso donazioni di denaro, terre e soprattutto vigneti. Attualmente, l’Hospices de Beaune copre una superficie di 60 ettari, suddivisi tra premier cru e grand cru, di cui la maggior parte (50 ettari) è dedicata alla coltivazione del Pinot Nero per la produzione di vini rossi (denominazioni: Beaune, Pommard, Volnay, Corton, Savigny, Auxey-Duresses, Santenay, Pernand-Vergelesses, Echezeaux, Mazis-Chambertin, Clos de La Roche). I rimanenti 10 ettari sono coltivati a Chardonnay per la produzione di vini bianchi (denominazioni: Chablis, Meursault, Pouilly-Fuissé, Corton Charlemagne, Puligny-Montrachet, Bâtard-Montrachet). Ben 22 viticoltori si occupano dei vigneti mantenendo la cura e l’ordine con un approccio sostenibile e ecologico.

Territorio

Fin dalla sua fondazione, l’Hospice de Beaune è finanziato attraverso donazioni di denaro, terre e soprattutto vigneti. Attualmente, l’Hospices de Beaune copre una superficie di 60 ettari, suddivisi tra premier cru e grand cru, di cui la maggior parte (50 ettari) è dedicata alla coltivazione del Pinot Nero per la produzione di vini rossi (denominazioni: Beaune, Pommard, Volnay, Corton, Savigny, Auxey-Duresses, Santenay, Pernand-Vergelesses, Echezeaux, Mazis-Chambertin, Clos de La Roche). I rimanenti 10 ettari sono coltivati a Chardonnay per la produzione di vini bianchi (denominazioni: Chablis, Meursault, Pouilly-Fuissé, Corton Charlemagne, Puligny-Montrachet, Bâtard-Montrachet). Ben 22 viticoltori si occupano dei vigneti mantenendo la cura e l’ordine con un approccio sostenibile e ecologico.

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