
La storia della Maison Vadin-Plateau inizia nel 1765 a Cumières con Joseph Plateau, primo della famiglia a possedere vigneti e fondatore della “Maison Plateau”. Otto generazioni hanno contribuito alla crescita della Casa, fino a Guy Vadin che, nel 1958, rinomina il marchio “Champagne Vadin-Plateau” e lo eleva allo status di Harvester-Handler. Oggi, 300 anni dopo, la tradizione continua con Aurélie Vadin, che fonde savoir-faire e innovazione.
L’approccio sostenibile della Maison prevede un’attenta gestione del vigneto, con lavorazione dei terreni, inerbimento naturale e trattamenti minimi in base alle condizioni climatiche. Durante la vendemmia, le uve più pregiate vengono selezionate per piccole produzioni, svelando nuove sfumature del terroir.
I sette ettari di vigneti si estendono su sette villaggi scelti per la loro espressione unica: Aÿ, Pourcy, Hautvillers, Cumières, Damery, Venteuil e Château-Thierry. Esclusivamente esposti a sud e sud-est, ospitano Pinot Meunier (44%), Pinot Nero (39%) e Chardonnay (17%). Ogni terroir esalta un vitigno specifico, dando vita a Champagne che uniscono tradizione, creatività e identità familiare.
