
“La terra è l’anima del nostro mestiere”
Carlo Guerreri Gonzaga
San Leonardo racchiude l’anima della famiglia Guerrieri Gonzaga, viticoltori in queste terre fin dal XVIII secolo. La storia della tenuta prende una svolta tra l’Ottocento e il Novecento con il padre del Marchese Carlo, un appassionato di enologia che avvia una prima riorganizzazione. Carlo, il primo enologo della famiglia, da oltre cinquant’anni dedica anima e corpo a San Leonardo. Al suo fianco c’è il figlio Anselmo, classe 1978, che condivide l’amore per questa terra trentina e la cura per ogni dettaglio della gestione della tenuta.
San Leonardo è un luogo dove tradizione e artigianalità si intrecciano. L’obiettivo è produrre vini che riflettano il territorio e l’identità dell’azienda. Nella storica cantina di fermentazione si utilizzano vasche di cemento, dove i vini rossi fermentano spontaneamente, senza lieviti selezionati o tecnologia. Le fermentazioni, della durata di 15-18 giorni, prevedono rimontaggi e délestage. Dopo questa fase, i vini affinano per almeno 24 mesi nella barricaia sotterranea, costruita nel 2001, riposando in barriques.
La tenuta si estende su 300 ettari, di cui 30 sono dedicati ai vigneti di uve rosse. A un’altitudine di circa 150 metri, su terreni ghiaiosi che un tempo furono il letto di un ramo dell’Adige, crescono le vigne di Merlot. Suoli sabbiosi accolgono invece il Cabernet Sauvignon e le antiche piante di Carmenère. Questo terroir unico dona vini caratterizzati da freschezza, armonia e un’eleganza innata.
