Pavillon Rouge du Château Margaux

Second Vin Margaux AOP

Si tratta del cosiddetto secondo vino dello Château, che risale al XVII secolo e può contare su una produzione media annuale di circa 200.000 bottiglie. Inizialmente venduto come “secondo vino di Château Margaux”, ha acquisito il nome di Pavillon Rouge nel 1908. La sua produzione ha conosciuto tempi foschi tra gli anni ’30 e ’70, riprendendo con successo con l’arrivo di André Mentzelopoulos nella tenuta nel 1977, il quale ne ha fortemente voluto l’accrescimento della qualità con una selezione più accurata delle uve.

Attualmente circa un terzo delle uve della vendemmia confluisce nel Grand Vin Château Margaux, e altrettanto viene dedicato al Pavillon Rouge; la sua qualità odierna è quasi pari a quella del primo vino, a livello dei sentori evocati, del bilanciamento del gusto e della sua duttile morbidezza.

Millesimo 2023

Si tratta di una delle annate recenti meglio riuscite per questo blend, che fonde 79% di Cabernet Sauvignon con 14% di Merlot, 5% Petit Verdot e 2% Cabernet Franc. Il 30% della produzione del castello viene destinato al secondo vino.

Di colore rubino brillante, al naso si presenta vivace e richiama molto il primo vino di Margaux attraverso freschi sentori di violetta, frutti di bosco, pepe di Sichuan e arancia. L’attacco in bocca è morbido, di ciliegia, cassis, vaniglia, liquirizia e tabacco da pipa. E’ un vino di medio corpo, il suo cuore fruttato e carnoso rivela tannini maturi, sottili e carezzevoli; denota un profilo brillante e raffinato e un buon equilibrio.

Termina con un crescendo speziato, un vero piacere alla beva fin da subito.