Lunedì 14 ottobre si è concluso con grande successo il Piemonte Wine Day, un evento che ha riunito i nostri produttori piemontesi. Organizzato dal team Audisio presso la sala degustazioni della Compagnia del Calice a Torino, questa giornata ha offerto l’opportunità agli operatori del settore di esplorare e degustare vini provenienti da alcune delle zone più rinomate del Piemonte, spaziando dalle Langhe fino all’Alto Piemonte e al Monferrato.
Le Langhe: Culla del Barolo e del Barbaresco
Uno dei punti centrali dell’evento è stato il focus sulle Langhe, patria di grandi vini come il Barolo e il Barbaresco, prodotti in territori che raccontano secoli di storia vitivinicola. Tra i produttori presenti, hanno brillato le cantine di La Morra, rappresentate da:
- Elio Altare
- Mario Marengo
- Prandi
- Erbaluna
A queste si sono aggiunti i nomi di Serralunga d’Alba:
- Giovanni Rosso
- Paolo Manzone
E le cantine di Monforte d’Alba e Diano d’Alba, con:
- Attilio Ghisolfi
- Claudio Alario
I vini della zona del Barbaresco, altrettanto eleganti e complessi, sono stati rappresentati da:
- Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Gresy (Barbaresco)
- Nada Fiorenzo (Treiso)
- Fontanabianca (Neive)
- Le Colline del Roero e Castiglione Tinella
Proseguendo nel nostro viaggio tra i territori del Piemonte, abbiamo incontrato i profumi e i sapori delle Colline del Roero, con la partecipazione di:
- Le More Bianche (Magliano Alfieri)
Il comune di Castiglione Tinella è stato rappresentato invece da:
- Elio Perrone
Alto Piemonte: Eleganza e Freschezza
Un grande protagonista del Piemonte Wine Day è stato l’Alto Piemonte, una zona che sta vivendo un’importante riscoperta grazie alla particolarità del suo terroir. I produttori che hanno portato in degustazione i loro vini freschi e minerali, tipici di queste terre, sono stati:
- Antichi Vigneti di Cantalupo (Ghemme)
- Tappero Merlo (Parella)
- Sorpasso (Carema)
Le Anime Bianchiste del Piemonte
Il Piemonte non è solo terra di grandi rossi, ma anche di raffinati vini bianchi, che hanno trovato espressione nella presenza delle due anime bianchiste della regione:
- Broglia (Gavi)
- Valli Unite (Costa Vescovato)
