
Nel cuore della Champagne, tra Reims ed Épernay, la famiglia Roger coltiva la vite da oltre quattro secoli. Tutto ebbe inizio nel 1605 con Jacques Roger, produttore di vini fermi bianchi e rossi, e proseguì nel XIX secolo con Narcisse Roger, che avviò la produzione di Champagne insieme al figlio. Da allora, generazione dopo generazione, la passione per la terra e per le bollicine si è tramandata senza interruzioni. Oggi la maison è guidata da René Roger e dai suoi figli, che portano avanti la tradizione familiare con lo stesso spirito artigiano e la stessa ricerca di autenticità che animavano i loro antenati.
La filosofia della maison si fonda su un principio semplice ma incrollabile: rispetto per la natura e per la verità del vino. Ogni fase della produzione è condotta secondo i principi della viticoltura sostenibile, con pratiche ragionate e responsabili che preservano l’ambiente e la salute delle vigne. Inerbimenti naturali, lavorazione dei suoli e concimazioni organiche garantiscono l’equilibrio dell’ecosistema. Metà del raccolto viene destinata a prestigiose case come Moët & Chandon, Bollinger, Perrier-Jouët, Roederer e Henriot, mentre l’altra metà è dedicata alle cuvée firmate René Roger, per una produzione annuale di circa 40.000 bottiglie.
La maison si trova ad Aÿ, una delle poche località classificate Grand Cru 100%, un luogo dove il Pinot Noir trova la sua massima espressione su suoli di gesso e marna calcarea. Le vigne, situate tra Aÿ, Mareuil-sur-Aÿ, Mutigny e Bassu, beneficiano di esposizioni ideali a sud e sud-ovest e di un microclima unico, che combina estati calde e inverni miti. Questo terroir, culla di equilibrio e raffinatezza, regala ai vini di René Roger una firma riconoscibile: eleganza minerale, profondità e una vibrante energia che racconta con sincerità l’anima della Champagne.
