Château Ausone – Saint-Émilion Grand Cru
La storia di Château Ausone risale all’epoca romana, come già suggerisce il suo nome che rimanda al poeta e console romano Decimo Magno Ausonio, il quale secondo una leggenda possedeva una villa proprio in questa zona.
I sette ettari vitati del castello sono collocati alle porte meridionali dell’antica cittadella di Saint-Émilion e ripartiti tra un pianoro calcareo e un costone di argilla e calcare asteriato, terroir che conferisce ai vini l’invidiabile finezza e mineralità per cui sono lungamente rinomati; protette dai venti di nord-ovest, le vigne possono così beneficiare di un microclima ideale per la coltura della vite. L’età media delle viti coltivate per il 45% a Merlot e per il 55% a Cabernet Franc è di 50 anni, con alcuni ceppi che datano oltre un secolo.
Raramente la produzione eccede le 2.000 casse.
La classificazione del 1955 pone solo due tenute di Saint-Émilion nel novero dei Premier Grand Cru Classé “A”: si tratta di Château Cheval Blanc e per l’appunto di Ausone. Al momento di rinnovare la candidatura nel 2022, tuttavia, il castello ha deciso di non presentarla, a titolo di muta protesta nei confronti dei criteri richiesti.
Millesimo 2017
L’assemblaggio di quest’annata combina Cabernet Franc al 55% e Merlot al 45%.
Si tratta di un millesimo elegante, intenso e profondamente stratificato; l’equilibrio tra frutti a bacca nera, florealità e fine mineralità è impeccabile, un vero capolavoro di struttura, caratterizzato da tannini estremamente maturi e sottili. La spina dorsale del vino è la sua freschezza, che sostiene agevolmente un finale estremamente lungo e minerale.
La fermentazione avviene in fusti di rovere, mentre l’invecchiamento si ha in botti nuove al 100% per una durata di venti mesi.
Incredibilmente seducente, sfiora già ora la perfezione; e non è utopia provare a immaginare dove il tempo saprà condurlo.
