5ème Grand Cru Classé
Il castello trae il suo nome da quello della collina di Cos su cui è posizionato: in dialetto gascone Cos, o “Caux”, significa infatti “collina ghiaiosa”; alla menzione è stato poi aggiunto il Labory di François Labory, proprietario della struttura fino al 1845.
In seguito, dalle mani di Monsieur d’Estournel -già proprietario dell’omonimo castello- il castello passa a molti altri, finché non è la famiglia Audoy a rilevarlo nel 1959; quest’ultima investe rigorosamente nei 18 ettari della tenuta per una modernizzazione rilevante tanto in vigna quanto in cantina. Nel mese di marzo 2023 la struttura viene venduta a Michel Reybier, proprietario di Cos d’Estournel, rientrando nuovamente nell’orbita delle proprietà di quest’ultimo.
Il terroir è a base di graves (ciottoli) del quaternario, che consentono un ottimo drenaggio del suolo, oggi impiantato perlopiù a Cabernet Sauvignon (60%), quindi a Merlot (35%) e Cabernet Franc (5%). Cos Labory è una di quelle proprietà discrete, nelle quali tuttavia s’intuiscono bene la costanza, l’eleganza e la struttura tipiche dei Saint-Estèphe.
Millesimo 2023
Si tratta della prima annata prodotta dal team di Cos d’Estournel. Sentori floreali, di frutti rossi e cacao si avvertono al naso, mentre al palato il vino si presenta fresco e vibrante, dai tannini rustici e finemente granulosi; l’equilibrio tra le componenti speziate e quelle fruttate si mantiene sempre discreto, conservando un piacevole tocco di frutta e cioccolato anche sul finale.
Il blend fonde 55% di Cabernet Sauvignon, 33% di Merlot, 8% di Cabernet Franc e 4% di Petit Verdot; il vino affina in fusti di quercia francese per un periodo che va dai 18 ai 24 mesi. Pronto a bersi dal 2027 sino al 2040 almeno.
