Grand Vin de Graves – Pessac Léognan
Pochi castelli dell’area bordolese possono vantare natali nobili come lo Château Pape Clément. Di origine olandese (Bertrand de Got), Clemente V viene eletto Papa nel 1305, sotto la reggenza di Filippo il Bello.
Oggi il castello appartiene a Bernard Magrez, un nome altisonante nella galassia dei vini di pregio in Francia, uomo amante del bello dell’arte e della musica, nonché proprietario di un prezioso Stradivari. Questo vino concilia ricchezza, finezza, potenza; spesso viene incoronato con i 100 punti dal famoso avvocato di Baltimora.
Dalla vigna, dove il rispetto e l’abbandono dei diserbanti fanno intuire la sensibilità di M.eur Magrez, alle piccole cuve che sono dimensionate per accogliere ogni parcella al fine di ottenere da ogni pezzo di terra la migliore qualità.
I 60 ettari vitati producono 100.000 mila in rosso e appena 10.000 in bianco.
Per la rivista Figaro, il Pape Clément Blanc è il migliore bianco di tutto il Graves.
Millesimo 2022
Di colore dorato dai riflessi verdi, il vino denota un blend di Sauvignon al 63%, Sémillon per un 35% e un residuo percentuale di 2% di Muscadelle. L’età media delle viti è di 22 anni con una resa di 35 ettolitri per ettaro; la vendemmia avviene per fasi di picking ripetute, con una selezione manuale estremamente rigorosa, e giunge dopo un inverno mite e umido, una primavera calda e secca e un’estate siccitosa. La messa in bottiglia è del mese di dicembre 2024.
Al naso è intenso e al contempo soave e delicato, con note di fiori d’albicocca e bergamotto; sentori minerali, di frutta esotica e di vaniglia apportano una freschezza vibrante in bocca, ove freschezza e acidità si sposano in un equilibrio armonioso. Al palato è di grande avvolgenza, la materia d’altronde è energica, cremosa e opulenta.
Complessità e finezza promettono inoltre un’evoluzione di tutto rispetto in bottiglia.
