
La storia della Maison Gimonnet-Gonet è quella di due famiglie di vigneron profondamente radicate nella tradizione champenoise. Nati entrambi in famiglie di viticoltori, Anne e Philippe Gimonnet decidono nel 1986 di unire i loro destini e la loro esperienza, creando le prime bottiglie a loro nome. Il sogno era semplice ma ambizioso: produrre champagne che esprimessero con autenticità e precisione la purezza dello Chardonnay della Côte des Blancs. Nel 2012 entra in azienda il figlio Charles, portando con sé una nuova energia e la volontà di proseguire il cammino tracciato dalle generazioni precedenti, con la stessa dedizione e rispetto per la terra.
Alla base di ogni cuvée Gimonnet-Gonet c’è una convinzione profonda: uno champagne d’eccellenza nasce in vigna, non in cantina. Ogni decisione — dal momento della vendemmia alla pressatura — è guidata dal rispetto per l’integrità del frutto. Le uve vengono raccolte solo al raggiungimento della piena maturazione, per garantire equilibrio naturale e complessità aromatica. In cantina, la pressatura separata per villaggio e persino per parcella consente di preservare le sfumature di ciascun terroir, permettendo in seguito di creare assemblaggi di straordinaria precisione. L’obiettivo è uno solo: ottenere vini che uniscano trasparenza, tensione e purezza minerale.
Dai 5 ettari iniziali del 1986, oggi la tenuta conta 13,5 ettari, distribuiti principalmente nei villaggi Grand Cru della Côte des Blancs — Chouilly, Cramant, Oiry, Oger e Le-Mesnil-sur-Oger — il cuore pulsante dello Chardonnay. A questi si aggiungono i vigneti della Vallée de la Marne (Bouquigny, Vincelles, Verneuil e Trélou), dove trovano spazio Pinot Noir e Pinot Meunier, che completano l’identità della Maison. Qui, tra gesso e marne calcaree, nasce uno stile distintivo, dove la purezza del frutto incontra la profondità del suolo, dando vita a champagne luminosi, eleganti e fedeli alla loro origine.
