Matthieu Godme Guillaume
VERZENAY (MONTAGNE DE REIMS)
Verzenay (Montagne de Reims)

Le radici della famiglia Godmé-Guillaume affondano nella Champagne del 1897, attraverso una lunga tradizione viticola legata a Verzenay. Figlio di Sabine Godmé e Jean-Marie Guillaume, Matthieu cresce tra vigneti e cantina, sviluppando una profonda conoscenza del territorio e il desiderio di interpretarlo secondo una visione personale. Nel 2017 dà vita al proprio progetto, selezionando alcune parcelle del patrimonio familiare tra Verzenay, Verzy e Villers-Marmery. Un percorso indipendente che unisce l’eredità di generazioni di viticoltori a una sensibilità contemporanea, guidata da un’ambizione precisa: creare emozioni attraverso Champagne autentici, capaci di raccontare l’identità dei luoghi da cui provengono.
Al centro del progetto si trova il concetto di “Slow Viticulture”, una viticoltura lenta e consapevole, fondata sull’osservazione della natura e sul rispetto dei suoi equilibri. Matthieu privilegia l’inerbimento dei vigneti, le lavorazioni meccaniche del suolo e la fertilizzazione organica, escludendo erbicidi e insetticidi. Anche in cantina segue un approccio rispettoso della materia prima: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, lunghi affinamenti in botti di rovere, assenza di chiarifiche e filtrazioni. Particolare attenzione viene dedicata ai vini di riserva, conservati attraverso réserves perpétuelles separate per cru, così da preservare l’identità di ogni villaggio anche negli assemblaggi. Il tempo diventa un elemento fondamentale della sua filosofia, accompagnando naturalmente l’evoluzione dei vini e valorizzandone profondità, precisione e autenticità.
Il Domaine si estende su circa 5,35 ettari nella Montagne de Reims, suddivisi tra 3,5 ettari di Chardonnay e 1,85 ettari di Pinot Noir, con vigne mediamente tra i 30 e i 40 anni e alcune parcelle storiche. I vigneti si distribuiscono tra Verzenay e Verzy, entrambi Grand Cru, celebri per l’eleganza e la struttura del Pinot Noir, e Villers-Marmery, Premier Cru, territorio particolarmente vocato allo Chardonnay. La craie, il caratteristico sottosuolo calcareo della Champagne, costituisce il filo conduttore di questi terroir, favorendo freschezza, tensione e profondità minerale. Matthieu interpreta ogni villaggio attraverso cuvée dedicate, mentre gli assemblaggi esprimono una sintesi delle diverse identità territoriali. Ne nasce una produzione limitata e profondamente artigianale, concepita come una vera cartografia dei vigneti familiari, nella quale ogni Champagne racconta una sfumatura diversa della Montagne de Reims.