
La storia del Domaine Xavier Monnot affonda le radici nel cuore della Côte de Beaune, a Meursault, dove la famiglia materna di Xavier, i Monnier, è presente fin dal 1723. Una tradizione viticola tramandata attraverso sei generazioni, che ha costruito nel tempo un patrimonio di vigneti tra Beaune e Maranges. Nel 1994, dopo gli studi in enologia, Xavier assume la guida della proprietà con una visione precisa: valorizzare l’eredità familiare attraverso una viticoltura più attenta e una maggiore precisione in cantina. Avvia così un importante lavoro di rinnovamento dei 17 ettari di vigneti, introduce nuove attrezzature e sceglie di firmare i vini con il proprio nome, dando vita al Domaine Xavier Monnot.
Tradizione e modernità convivono in un approccio fondato sulla ricerca dell’equilibrio e sull’identità di ogni singola parcella. Xavier interpreta la Borgogna attraverso vini capaci di esprimere la purezza del frutto, l’eleganza e la complessità del terroir, privilegiando interventi misurati e una vinificazione rispettosa della materia prima. La raccolta è esclusivamente manuale e in cantina si utilizzano lieviti indigeni, lavorazioni delicate e un impiego calibrato del legno. Gli Chardonnay ricercano finezza, profondità e armonia, mentre i Pinot Noir si distinguono per la trama setosa, la freschezza del frutto e la precisione aromatica. Ogni scelta è guidata dalla volontà di accompagnare il vino nella sua evoluzione, preservandone autenticità e carattere.
I 17 ettari del Domaine, distribuiti lungo la Côte de Beaune, attraversano un mosaico di suoli, esposizioni e microclimi che Xavier interpreta con un’attenzione quasi artigianale. La conduzione segue i principi della lutte raisonnée, con interventi mirati, lavorazione dei terreni e un rigoroso controllo delle rese. Potature attente, gestione della chioma e aerazione dei grappoli favoriscono una maturazione sana ed equilibrata. Particolare importanza viene riservata all’età delle viti, mantenuta mediamente tra i 30 e i 40 anni attraverso un rinnovo graduale delle parcelle. È proprio nell’incontro tra la freschezza e la vivacità delle piante più giovani e la concentrazione delle vecchie vigne che Xavier ricerca la propria idea di equilibrio: vini profondamente borgognoni, capaci di raccontare con precisione il luogo da cui provengono.
