
La storia di Broglia è indissolubilmente legata a La Meirana, uno dei luoghi simbolo della denominazione Gavi. Citata per la prima volta in un documento del 3 giugno 972 d.C., conservato presso l’Archivio di Stato di Genova, Meirana rappresenta una delle testimonianze più antiche della viticoltura del territorio e dà origine allo stesso nome di Gavi. L’attuale azienda nasce nel 1972, quando Bruno Broglia, imprenditore nel settore tessile, acquista dal Conte Edilio Raggio la storica Tenuta La Meirana. Da quel momento prende avvio un importante progetto di valorizzazione del territorio: vengono realizzati nuovi impianti vitati, costruita la cantina e avviata una produzione che, sin dalla nascita della DOC Gavi nel 1974, diventa un punto di riferimento per la denominazione.
Oggi La Meirana rappresenta la più grande proprietà vitata accorpata del Gavi, con 65 ettari di vigneto su oltre 100 ettari di tenuta, gestita dalla terza generazione della famiglia Broglia, che continua a custodire il patrimonio costruito negli anni con lo stesso spirito di ricerca e rispetto per il territorio. La filosofia aziendale è sempre stata quella di coniugare tradizione e innovazione. Fin dagli anni Ottanta Broglia collabora con il professor Donato Lanati, tra i massimi esperti internazionali di enologia, e con importanti università italiane per approfondire la conoscenza del vitigno Cortese e perfezionare le tecniche di vinificazione. La nuova cantina, inaugurata nel 1983 su progetto dell’architetto Luigi Vietti, è stata concepita per valorizzare al massimo la mineralità e la freschezza del Gavi attraverso l’utilizzo esclusivo di vasche in acciaio inox.
Il Cortese trova proprio a Gavi la sua espressione più autentica. Lo stretto legame storico con la Repubblica di Genova favorì, fin dal Medioevo, la diffusione di questo vitigno a bacca bianca, scelto dall’aristocrazia genovese per accompagnare una cucina prevalentemente di pesce e carni bianche. Grazie alla naturale acidità delle sue uve, il Cortese divenne inoltre la base dei più importanti Blanc de Blancs piemontesi, contribuendo già nell’Ottocento alla notorietà internazionale del territorio. Oggi Broglia continua a interpretare questa lunga tradizione con vini che esprimono fedelmente il carattere di Gavi: eleganza, freschezza, mineralità e una straordinaria capacità di evoluzione nel tempo, nel pieno rispetto di una storia che affonda le proprie radici in oltre mille anni di viticoltura.
I Vini di Broglia
OSPITALITA’
Tra le esperienze che Broglia mette a disposizione dei propri ospiti c’è anche Vinova Stay, l’innovativo progetto di ospitalità ideato da Elena Bisio e Filippo Boschero, nato per offrire un modo completamente nuovo di vivere il territorio del vino.
Nel cuore dei vigneti del Gavi DOCG è possibile soggiornare nelle Wine Suites, esclusive strutture in legno ispirate nelle forme alle tradizionali botti da vino. Perfettamente integrate nel paesaggio e impreziosite da ampie vetrate panoramiche, permettono di immergersi nella quiete dei filari e di ammirare il vigneto in ogni stagione.
Broglia è la prima cantina ad aver accolto questo progetto, offrendo ai visitatori la possibilità di completare la visita e la degustazione con un soggiorno tra le vigne. Un’esperienza che unisce design, natura e ospitalità, trasformando una giornata in cantina in un ricordo da vivere fino in fondo.
